Il 2019 è stato un anno speciale per il Ciclocross. Anzi, è un anno speciale. E non solo perché i campionati europei di specialità si svolgeranno in Italia, è un anno di consacrazione in tutto il mondo. Dal Tour de France e grandi classiche sono emersi, limpidissimi, i caratteri peculiari che il ciclocross lascia in eredità ai suoi praticanti, con una chiarezza così cristallina della quale non si aveva consapevolezza dai tempi del ciclismo eroico, o quasi. È con questi presupposti che il Giro d’Italia Ciclocross si affaccia alla sua seconda decade di vita, pronto a lanciare l’undicesima edizione 2019/2020 in un anno che segnerà la svolta della disciplina.
Nel fango, nel vento, sulla sabbia, attraverso le tempeste gelide, nella nebbia ghiacciata, in spazi angusti e scivolosi, ma anche su ampi prati asciutti saper prendere una decisione rapida è la chiave, spesso, per vincere una corsa intera. È questo l’insegnamento più grande del ciclocross, è questo lo scenario che l’undicesima edizione del GIC propone a tutti gli appassionati del settore.
Chin8 Neri lo seguirà in tutte le tappe, presente nei pacchi gara e sui podi, per brindare alla fatica, alla tenacia, alla vittoria.